Aggiornamenti dai Campi 25 Febbraio 2015

Prosegue l'attività di monitoraggio delle diverse coppie. Molte hanno già deposto e sono in cova con un anticipo di una decina di giorni sul previsto. Per tali coppie sono state posizionate le fototrappole, mentre alcune coppie sono ancora indecise su quale nido scegliere per deporre le uova.CAMPO 1

Una coppia che sembrava già affiatata ed aveva iniziato a costruire il nido ci sta dando qualche preoccupazione in quanto è da qualche giorno che il maschio non si vede, mentre la femmina continua a portare rami e a sistemare il nido. Vedremo nei prossimi giorni gli sviluppi della situazione.

Nel frattempo una bella notizia, un nuova coppia è stata individuata e la femmina è già in cova! Ci troviamo di fronte ad una ricolonizzazione di un sito non più utilizzato dalle aquile da circa trent'anni, con una coppia costituita da due individui di quattro o cinque anni, nati cioè con ogni probabilità nel 2010-2011 anni in cui abbiamo iniziato l'attività antibracconaggio. Di sicuro l'anno scorso lì non c'erano. Purtroppo il sito è uno dei luoghi più noti e predati dell'intera Sicilia. Sito di lanari prima e pellegrino dopo, che non hanno portato all'involo neanche un giovane. Questo sito dovrà essere particolarmente sorvegliato!

Un'altra coppia ha realizzato un nido completamente allo scoperto e con la pioggia incessante di questi giorni il nido, completamente inzuppato di acqua ci sta dando una moltissima preoccupazione anche per le previsioni meteo che non fanno sperare in un miglioramento a breve. Ma intanto la coppia è tranquillamente in cova, incurante del maltempo.

Infine la brutta notizia arriva da un sito dove lo scorso anno si era insediata una coppia formata da un maschio di 4 anni e da una femmina di tre, che aveva portato all'involo un giovane. La  coppia è scomparsa: era stata vista sistemare il nido fino a novembre ma da allora non si vedono più. Molto brutta questa vicenda anche perché si tratta della nuova coppia di immaturi, in una zona del tutto nuova, l'unica di una provincia e sarebbe una grave perdita.

Anche le coppie di lanario sono in nidificazione. Poche purtroppo. In molti dei siti dei lanari oggi si trovano i falchi pellegrini.  Intensificheremo ulteriormente l'attività di scouting quantomenno nei siti storici di lanario. Quest'attività richiede una notevole disponibilità di tempo dovuta anche alla particolare elusività della specie.

Dal prossimo 1° marzo avvieremo i turni già per il primo campo, quindi avremo delle persone stabilmente che controlleranno il territorio.