News

Ancora pioggia e maltempo durante questa settimana! Strade spesso impercorribili. Ci saranno i soldi per sistemarle?

Comunque siamo stati sui siti, almeno in quelli raggiungibili facilmente.

La coppia A ancora non si decide. Il nido continua ad essere rinforzato, abbellito ma ancora non depongono. Chiaramente continueremo a seguirle. Alcune sere fa siamo rimasti fino all'imbrunire, ma le aquile non sono entrate al nido.

La oppia B continua a covare. Il maschio fa degli ampi giri sopra la roccia, molto alto nel cielo sia per evitare i pellegrini, sia per evitare le poiane. Addirittura una poiana si è "permessa" di inseguire il maschio allontanandolo di circa 500 m dalla roccia del nido! I pellegrini, più calmi, stavano di vedetta sulle rocce. Il maschio di pellegrino dopo essersi allontanato ha portato un passero alla femmina.

La coppia C cova tranquillamente. La femmina controlla la vallata girando la testa in continuazione. Il maschio in giro.

Della coppia D non si hanno più notizie, colpa il maltempo che non ci ha permesso ancora di dedicarle più tempo.

Notizie dal Campo 4: diverse osservazioni di un solo individuo adulto in sorvolo sull'area di nidificazione negli ultimi giorni lasciavano intendere che l'altra metà della coppia fosse già intenta a covare, ed effettivamente, approfittando di una delle rare belle giornate capitate ultimamente, si è riusciti ad individuare il nido (nuovo rispetto a quello dell'anno scorso) occupato da un adulto accovacciato. Una curiosità: nel corso del penultimo sopralluogo, ormai al tramonto non avevamo ancora avvistato le aquile (nulla di preoccupante, sappiamo quanto sono elusive), finalmente con le ombre ormai lunghe e il sole scomparso dietro le montagne, scorgiamo una sagoma inconfondibile, sulla cresta. Vista l'ora è improbabile che l'osservazione possa fornirci qualche indicazione interessante, eppure...improvvisamente il rapace si alza in volo e - con la flebile luce crepuscolare - si butta a capofitto sulla parete di fronte dove centinaia di colombi stazionano ormai per la notte. In pochi secondi si scatena un parapiglia, l'aquila plana radente la parete rocciosa e una moltitudine di uccelli scappa in tutte le direzioni. L'attacco, che è sembrata più un'azione dimostrativa, va però a vuoto e nell'oscurità l'aquila sparisce tra le rocce. Nel corso dei monitoraggi ai siti vicini abbiamo constatato la deposizione e la cova per almeno altre tre coppie, mentre in altri tre siti si conferma la presenza delle coppie.