Aggiornamento del 23 marzo

La coppia A ancora indecisa. Qualche passaggio in parete, qualche visita al nido con dei rami per rinforzarlo ma nulla di più.

La coppia B prosegue nella cova. I soliti pellegrini che ancora non hanno deposto continuano a sorvegliare la parete, vanno avanti e indietro irritati dalla presenza delle aquile. Fra non molto deporranno pure loro.

La coppia C aveva iniziato a covare in ritardo. Ci aspettiamo che le uova si schiudano alla fine di marzo.

La coppia D, di cui avevamo la settimana scorsa individuato il maschio, sembra nuovamente scomparsa. Non si vedono volare aquile né nella vallata principale né nelle vallate laterali. Strano che sia stato ossrvato il maschio e poi sia scomparso. l'aquila di Bonelli non è un animale molto semplice da seguire.

Nel Campo 1 abbiamo avuto le prime nascite! Non sappiamo ancora quanti sono i pulcini in quanto in alcuni siti non sono visibili ma è inequivocabile l'atteggiamento dell'adulto che imbecca il piccolo.

Nel campo 2 dopo la nascita dei primi due pulcini in uno dei nidi, nuova nascita in un altro nido: un piccolo solleva la testolina bianca per prendere il cibo dalla madre! Invece la coppia  che ha sofferto maggiormente la pioggia in quanto il nido è molto esposto alle intemperie, continua ancora a covare. La schiusa era prevista per la settimana passata e quindi rispetto alle previsioni è un pò in ritardo. Vedremo se il maltempo ha influito in qualche modo. Il maschio perlustra la zona  che è  sita in una linea di migrazione ed è indaffarato a scacciare i falchi di palude e le altre albanelle dirette verso nord che malauguratamente, per loro, passano in prossimità del nido.

Il campo 3 deve ancora iniziare ufficialmente sebbene vengano effettuate puntate giornaliere. La femmina è in cova.

Nel campo 4 nei vari siti monitorati le femmine sembrano ancora in cova. In un sito si osserva il maschio che porta la preda, posarsi su un roccione e dopo alcuni istanti sopraggiungere la femmina per presentarsi al "desco". Pochi istanti e dopo un breve volteggio sulle pareti, questa chiude le ali per una delle sue picchiate mozzafiato e va a riposizionarsi solerte e responsabile dentro il nido a riprendere la cova. Purtroppo un altro sito, che negli ultimi anni aveva subìto diverse sostituzioni - segno evidente di qualche situazione negativa sopraggiunta nel territorio della coppia - sembra essere silente. Nei prossimi giorni proveremo a perlustrare qualche parete vicina con la speranza che il nucleo riproduttivo si sia solo spostato.