2011: il primo campo e il volo di Romualdo

Nel 2011 abbiamo organizzato il primo campo di sorveglianza a titolo dimostrativo, alternando 37 volontari per 62 giorni dal 26 marzo al 27 maggio. Come sito è stato scelto quello che l’anno prima era stato preso di mira dai falconieri, osservati mentre rubavano il giovane.

I campisti, ognuno in base alle proprie possibilità, hanno dormito o in strutture della zona o in tenda o addirittura in auto. Il giorno 27 maggio l’aquilotto, battezzato Romualdo da 4 campiste, ha lasciato il nido e la notizia è stata ripresa da alcune testate giornalistiche locali e su siti internet nazionali.

Il risalto mediatico al campo di protezione e all’involo dell’aquilotto protetto si è concretizzato in alcuni comunicati stampa da parte di alcune associazioni nazionali (EBN ITALIA, LIPU e WWF), un intervento televisivo con la presenza di Massimiliano Rocco dell’Ufficio Traffic WWF e di un Dirigente del Corpo Forestale dello Stato a programma televisivo RAI “UNO MATTINA”, un resoconto del campo pubblicato sulla rivista “Quaderni di Birdwatching” di EBN ITALIA attraverso alcune pagine del diario di campo stilato giornalmente dai campisti volontari.

Durante il 2011, il Corpo Forestale dello Stato e il Corpo Forestale della Regione Siciliana hanno effettuato importanti operazioni di controllo e sequestro di aquile e altri rapaci detenuti in maniera illegale da vari falconieri in tutta Italia; tutto questo è stato possibile grazie anche alle segnalazioni presentate dal nostro gruppo, che hanno portato ad un’indagine a capo della Procura di Caltanissetta. In tali controlli siamo stati chiamati come esperti per il riconoscimento delle specie e dell’età dei vari individui allevati visto che spesso il certificato CITES esibito non coincide con la specie e con le età del rapace mostrato.

In tutti i casi sono stati sequestrati uccelli per chiara falsificazione del certificato esibito o per la non corrispondenza dell’animale con il certificato CITES.